MATTEO 24 GESU'
RISPONDE AI DISCEPOLI RIGUARDO AL
TEMPO DELLA FINE.

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subito il libro
Gesù sta parlando con i suoi
discepoli, pertanto è rivolto alla Chiesa nascente, sta rivelando qualcosa di
importante affinchè i credenti ne siano al corrente.
Di seguito il testo viene
schematizzato e messo in linguaggio corrente, mirando a trasporre il contenuto
dei versetti in un linguaggio, il più chiaro e leggibile possibile.
Gesù fa un discorso profetico,
ricco di dettagli e raccomandazioni, vuole metterci al corrente dei fatti futuri
relativi ad Israele ed a tutta l'umanità.
- I discepoli indicarono la bellezza del Tempio.
- Gesù predice che il Tempio di Gerusalemme
verrà distrutto.
- I discepoli domandano: quale sarà il segno
della tua venuta e della fine dell'età presente?
- Gesù risponde: attenzione a non essere
confusi ed a non farsi sedurre.
- Molti diranno di venire nel nome (onoma) di
Gesù, di essere suoi rappresentanti, aventi la sua stessa autorità e
diranno di essere il Cristo. Molti ci crederanno.
- Ci saranno guerre e rumori di guerre, non ci
dobbiamo turbare di questo, perché bisogna che questo avvenga. Ma non sarà
ancora la fine.
- Si sveglieranno gli animi delle nazioni contro
le altre nazioni, volendo abbandonare lo stato in cui si trovava volendone
assumere uno nuovo. Si leverà regno (etnos = etnia) contro regno, ci
saranno carestie e terremoti.
- Questo è solo il principio di dolori (la
parola usata per dolori è quella che si usa per le partorienti, come se
questi eventi fossero necessari per dare luogo a qualcosa di importante
successivamente).
- Ci sarà una tribolazione e persecuzione dei
credenti Cristiani, saranno odiati a causa della testimonianza di Gesù.
- Molti si scandalizzeranno, si tradiranno e si
odieranno a vicenda.
- Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno
molte persone.
- Aumenterà la diffusione dell'iniquità e
dell'ingiustizia. L'amore Cristiano si raffredderà.
- I Cristiani saranno chiamati a sopportare
pazientemente, chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato (qui non
si parla della salvezza dell'inferno ma del giudizio riguardo all'operato
del Cristiano, il quale non può essere tale se non è salvato da Cristo, va
da se che qui non può essere messa in discussione la salvezza).
- Il Vangelo sarà predicato per tutto il mondo,
tutte le genti del mondo riceveranno la testimonianza di Cristo. Allora verrà
la fine.
- Ci sarà l'abominazione della desolazione a
cui fece riferimento il profeta Daniele (Dan. 9:27) …. Egli stabilirà un
saldo patto con molti, durante una settimana; ed in mezzo alla settimana farà
cessare sacrificio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un
devastatore; e questo finché la completa distruzione, che è decretata, non
piombi sul devastatore.
- Quelli che si trovano in Giudea scappino verso
le montagne.
- Non bisogna tornare indietro a prendere alcun
effetto personale.
- Non bisogna tornare indietro verso la città
dai campi.
- Le persone più colpite saranno le donne
incinte e quelle che staranno allattando.
- Bisogna pregare affinchè questo non avvenga
d'inverno.
- Ci sarà un'afflizione terribile, tale che non
ce n'è mai stata una simile sulla terra in precedenza.
- Quei giorni saranno abbreviati al fine di
accorciare la sofferenza dei credenti.
- Attenzione a non credere a chi dirà di essere
il Messia.
- Ci saranno falsi cristi e falsi profeti,
capaci di fare segni e prodigi potenti, sedurranno tutti, tranne i credenti.
- Gesù ribadisce di non credere all'annuncio di
un uomo del quale affermano di essere il Messia.
- E ancora, non bisogna credere al falso Messia.
- Perché la venuta di Gesù sarà evidente come
il lampo che si vede dal levante al ponente.
- Dove sarà il carname lì saranno le aquile.
- Dopo l'afflizione, il sole s'oscurerà, la
luna non splenderà, le stelle cadranno, le potenze del cielo saranno
scrollate.
- Gesù apparirà con grande potenza e gloria, e
tutte le etnie faranno cordoglio.
- Tutti i credenti saranno radunati da un
estremo all'altro dei cieli.
- Bisogna imparare dall'esempio dell'albero di
fico. Quando vediamo le foglie sappiamo che l'estate è vicina.
- Quando vedremo queste cose, Gesù è alle
porte.
- Questa generazione non passerà prima che
queste cose non siano avvenute.
- Gesù conferma che ciò che dice è la verità
- Il giorno e l'ora nessuno li sa, a parte il
Padre.
- Il ritorno di Gesù sarà come al tempo del
diluvio.
- Anche allora ognuno si faceva i fatti suoi.
- nessuno si accorse di nulla fino a che il
diluvio non spazzò via tutti. Così sarà al ritorno di Cristo.
- Uno sarà preso ed uno lasciato
- Una persona sarà presa e l'altra sarà
lasciata.
- Dobbiamo fare molta attenzione. Bisogna
vegliare perché non sappiamo quando Gesù ritornerà.
- Se uno sapesse quando il Signore tornerà,
veglierebbe.
- Anche noi dobbiamo essere pronti perché non
sappiamo quando il Signore tornerà.
- Chi è il servitore attento?
- Beato chi sarà trovato in attesa del Signore.
- Gli verranno assegnate delle responsabilità
importanti dal Signore.
- Ma il credente che dice che il Signore non
verrà per un bel pezzo.
- E comincia a comportarsi come i non credenti.
- Il Signore, per lui verrà quando meno se lo
aspetta.
- Quel credente verrà trattato da ipocrita.
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