Esiste una relazione fra gli attentati al WTC e le cose scritte nella Bibbia?

Esiste una relazione fra l'attacco alle torri e le profezie della Bibbia?

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 La Bibbia non parla di eventi specifici relativi al mondo se non in relazione al comportamento di Israele e delle nazioni in relazione ad Esso.
Anche se in momenti tragici come quello dell'attacco terroristico al WTC il mondo viene turbato, piombando nell'insicurezza. Questo porta ad investigare se possibile, la Bibbia, ma facilmente rinuncia, quindi si rivolge a Nostradamus, fino ad arrivare ad inventare delle quartine profetiche, per avere una parvenza di risposta.
Ma la Bibbia non ha riferimenti rispetto al tempo attuale se non per quanto detto da Gesù in Matteo 24
In ogni caso l'attacco può essere visto come un incentivo alla creazione di un sistema di controllo globale della popolazione, che sarà ben accetto dalle persone e ben finanziato. Ecco che si gettano le basi per la realizzazione del sistema di controllo globale dell'Anticristo, per cui non si potrà ne vendere ne comprare senza avere il marchio della Bestia, il 666. Inoltre l'Anticristo controllerà se ogni uomo della terra adora la sua immagine (Apoc. 13)
Il ruolo d'Israele diventerà sempre più scomodo. Il mondo vedrà in Israele la causa dell'instabilità in Medio Oriente, senza constatare che l'obiettivo dei suoi nemici è la sua eliminazione totale.
Inoltre perchè l'Anticristo prenda il potere è necessario che si profili un governo mondiale. Un sistema economico mondiale, un sistema finanziario mondiale, ed infine ci sia una sintonia religiosa, di fatto anti-Cristiana e persecutrice verso la dottrina secondo la quale chi non ha Cristo come personale Salvatore è condannato all'inferno.
Egli (Gesù)  è la pietra che è stata da voi edificatori sprezzata (Ebrei), ed è divenuta la pietra angolare. E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati. (Atti 4:11-12)
Va da se che senza Cristo non c'è salvezza, a meno che non si voglia distorcere la Scrittura. Ma questo è un messaggio scomodo e chi vorrà portarlo avanti è oggi, ed in futuro lo sarà sempre più, perseguitato, a tutti i livelli.
E' probabile perciò che, anche se l'episodio non è menzionato dalla Bibbia, abbia un ruolo importante nel piano di Dio.
Ma perchè mai l'attacco è stato sferrato contro gli USA e di rimbalzo contro Israele? Perchè da secoli gli Ebrei sono perseguitati?
L'America è la Nazione più ricca del mondo, è quella che contiene più opere missionarie Cristiane del mondo, ed inoltre ha una quantità di Ebrei che ci vivono, superiore allo stesso Israele, perciò dal punto di vista Satanico è un obiettivo privilegiato, chiaramente dopo Israele stesso.
Israele è l'obiettivo di Satana per eccellenza, perchè la sua fine è in relazione proprio ad Israele. 
Bisogna fare una piccola parentesi per dire che Satana significa nemico, perciò dal punto di vista del Diavolo, è Dio il suo nemico, perciò per lui è Satana.
Queste considerazioni, in un mondo ateo e materialista, sembrano assurde e paradossali. Ma, se Dio ha creato l'universo, e se questo Dio è quello della Bibbia, tutte le considerazioni fatte fino ad ora sono conformi al contenuto della Bibbia e non la contraddicono.
Se gli Ebrei fossero cancellati dalla faccia della terra, Satana dimostrerebbe che la Bibbia è falsa. Non ci sarebbe la battaglia di Harmagheddon, l'esistenza attuale della nazione d'Israele, è il campanello di allarme per Satana che il suo tempo sta per scadere.
Dal punto di vista Satanico, dato che il giudizio di Dio ancora non è stato mandato ad effetto, gli fa credere di essere ancora in grado di sovvertire il Piano di Dio. Pertanto interviene a tutti i livelli per affermare il suo potere, seminando morte, confusione ed incertezza.
Se da un lato, avendo l'obiettivo di essere adorato come Dio, fa di tutto per realizzare una società mondiale, dall'altro si sta scavando la fossa, poichè sta operando per realizzare esattamente ciò che Dio ha rivelato attraverso i Profeti e la Bibbia, dal 700 aC fino a Gesù e Giovanni con l'Apocalisse.
Non è Biblico credere che l'amore possa aumentare, che la malvagità possa diminuire, secondo il Piano di Dio, la società svilupperà una conflittualità sempre maggiore, l'egoismo e l'odio per la verità aumenterà sempre più. L'Europa acquisterà un ruolo sempre più grande dal punto di vista politico a livello mondiale.
Questa fase terminerà con il rapimento della Chiesa, questo atto, per assurdo che possa sembrare, è ampiamente descritto nei Vangeli e nelle Epistole di Paolo, non a caso nelle tiritere ecclesiastiche si ripete con insistenza "nell'attesa della Tua venuta", appunto il rapimento della Chiesa è parte della venuta di Gesù.
Dopo questo episodio sconvolgente, per la terra inizierà il periodo più buio della sua storia, i 7 anni della Tribolazione, al termine di questo periodo di 7 anni nei quali l'uomo sperimenterà appieno il significato dell'esistenza completamente senza Dio, vivendo i Giudizi, Gesù ritornerà nella Sua Gloria con i Credenti che erano stati rapiti 7 anni prima, per instaurare, sempre sulla terra, il Suo regno di 1.000 anni.
Per il vero Cristiano, quello che è nato di nuovo ed è consapevole di avere la vita eterna, in base alla promessa di Cristo: " Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui." (Giov 3:36) - " In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita." (Giov 5:24) reputa il popolo Ebraico, il fratello maggiore, virtualmente Cristiano, ma attualmente in una situazione di allontanamento spirituale.
 

MATTEO 24 GESU' RISPONDE AI DISCEPOLI  RIGUARDO AL TEMPO DELLA FINE. 

Gesù sta parlando con i suoi discepoli, pertanto è rivolto alla Chiesa nascente, sta rivelando qualcosa di importante affinchè i credenti ne siano al corrente.
Di seguito il testo viene schematizzato e messo in linguaggio corrente, mirando a trasporre il contenuto dei versetti in un linguaggio, il più chiaro e leggibile possibile.
Gesù fa un discorso profetico, ricco di dettagli e raccomandazioni, vuole metterci al corrente dei fatti futuri relativi ad Israele ed a tutta l'umanità.

  1. I discepoli indicarono la bellezza del Tempio.
  2. Gesù predice che il Tempio di Gerusalemme verrà distrutto.
  3. I discepoli domandano: quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?
  4. Gesù risponde: attenzione a non essere confusi ed a non farsi sedurre.
  5. Molti diranno di venire nel nome (onoma) di Gesù, di essere suoi rappresentanti, aventi la sua stessa autorità e diranno di essere il Cristo. Molti ci crederanno.
  6. Ci saranno guerre e rumori di guerre, non ci dobbiamo turbare di questo, perché bisogna che questo avvenga. Ma non sarà ancora la fine.
  7. Si sveglieranno gli animi delle nazioni contro le altre nazioni, volendo abbandonare lo stato in cui si trovava volendone assumere uno nuovo. Si leverà regno (etnos = etnia) contro regno, ci saranno carestie e terremoti.
  8. Questo è solo il principio di dolori (la parola usata per dolori è quella che si usa per le partorienti, come se questi eventi fossero necessari per dare luogo a qualcosa di importante successivamente).
  9. Ci sarà una tribolazione e persecuzione dei credenti Cristiani, saranno odiati a causa della testimonianza di Gesù.
  10. Molti si scandalizzeranno, si tradiranno e si odieranno a vicenda.
  11. Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molte persone.
  12. Aumenterà la diffusione dell'iniquità e dell'ingiustizia. L'amore Cristiano si raffredderà.
  13. I Cristiani saranno chiamati a sopportare pazientemente, chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato (qui non si parla della salvezza dell'inferno ma del giudizio riguardo all'operato del Cristiano, il quale non può essere tale se non è salvato da Cristo, va da se che qui non può essere messa in discussione la salvezza).
  14. Il Vangelo sarà predicato per tutto il mondo, tutte le genti del mondo riceveranno la testimonianza di Cristo. Allora verrà la fine.
  15. Ci sarà l'abominazione della desolazione a cui fece riferimento il profeta Daniele (Dan. 9:27) …. Egli stabilirà un saldo patto con molti, durante una settimana; ed in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore; e questo finché la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore.
  16. Quelli che si trovano in Giudea scappino verso le montagne.
  17. Non bisogna tornare indietro a prendere alcun effetto personale.
  18. Non bisogna tornare indietro verso la città dai campi.
  19. Le persone più colpite saranno le donne incinte e quelle che staranno allattando.
  20. Bisogna pregare affinchè questo non avvenga d'inverno.
  21. Ci sarà un'afflizione terribile, tale che non ce n'è mai stata una simile sulla terra in precedenza.
  22. Quei giorni saranno abbreviati al fine di accorciare la sofferenza dei credenti.
  23. Attenzione a non credere a chi dirà di essere il Messia.
  24. Ci saranno falsi cristi e falsi profeti, capaci di fare segni e prodigi potenti, sedurranno tutti, tranne i credenti.
  25. Gesù ribadisce di non credere all'annuncio di un uomo del quale affermano di essere il Messia.
  26. E ancora, non bisogna credere al falso Messia.
  27. Perché la venuta di Gesù sarà evidente come il lampo che si vede dal levante al ponente.
  28. Dove sarà il carname lì saranno le aquile.
  29. Dopo l'afflizione, il sole s'oscurerà, la luna non splenderà, le stelle cadranno, le potenze del cielo saranno scrollate.
  30. Gesù apparirà con grande potenza e gloria, e tutte le etnie faranno cordoglio.
  31. Tutti i credenti saranno radunati da un estremo all'altro dei cieli.
  32. Bisogna imparare dall'esempio dell'albero di fico. Quando vediamo le foglie sappiamo che l'estate è vicina.
  33. Quando vedremo queste cose, Gesù è alle porte.
  34. Questa generazione non passerà prima che queste cose non siano avvenute.
  35. Gesù conferma che ciò che dice è la verità
  36. Il giorno e l'ora nessuno li sa, a parte il Padre.
  37. Il ritorno di Gesù sarà come al tempo del diluvio.
  38. Anche allora ognuno si faceva i fatti suoi.
  39. nessuno si accorse di nulla fino a che il diluvio non spazzò via tutti. Così sarà al ritorno di Cristo.
  40. Uno sarà preso ed uno lasciato
  41. Una persona sarà presa e l'altra sarà lasciata.
  42. Dobbiamo fare molta attenzione. Bisogna vegliare perché non sappiamo quando Gesù ritornerà.
  43. Se uno sapesse quando il Signore tornerà, veglierebbe.
  44. Anche noi dobbiamo essere pronti perché non sappiamo quando il Signore tornerà.
  45. Chi è il servitore attento?
  46. Beato chi sarà trovato in attesa del Signore.
  47. Gli verranno assegnate delle responsabilità importanti dal Signore.
  48. Ma il credente che dice che il Signore non verrà per un bel pezzo.
  49. E comincia a comportarsi come i non credenti.
  50. Il Signore, per lui verrà quando meno se lo aspetta.
  51. Quel credente verrà trattato da ipocrita

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